Generazione certificati SID: come crearli e rinnovarli
Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026
I certificati di firma sono il primo requisito per inviare le comunicazioni all'Agenzia delle Entrate attraverso il SID. In questa guida trovi cosa sono, come si generano e si rinnovano passo passo, gli errori più frequenti e come fare se preferisci affidarli a noi.
Revochiamo il vecchio ambiente e rigeneriamo i certificati al posto tuo, da remoto. Tempo richiesto a te: zero.
1. Cosa sono i certificati SID e a cosa servono
I certificati SID sono la firma elettronica che l'Agenzia delle Entrate richiede per inviare in modo sicuro le comunicazioni obbligatorie attraverso il SID, il sistema di scambio dati di Sogei. Servono a identificare con certezza chi invia i dati e a garantire che non vengano alterati lungo il percorso: senza certificati validi, nessuna comunicazione può partire. Sono gli stessi certificati dell'ambiente di sicurezza usato per Entratel e Fisconline.
Sono necessari per ogni adempimento che passa dal SID, a cominciare dalla comunicazione all'Anagrafe dei Rapporti finanziari, la più diffusa tra i nostri clienti. Li utilizzano sia gli intermediari finanziari che gestiscono le comunicazioni in proprio, sia i commercialisti e le holding che le inviano per conto dei propri assistiti.
2. I tre adempimenti del soggetto obbligato
Per poter comunicare con il SID, ogni soggetto obbligato deve avere tre cose in regola.
- Accreditamento al SID — la registrazione del soggetto al sistema di scambio dati dell'Agenzia delle Entrate.
- Comunicazione della PEC al REI — l'indirizzo PEC, lo stesso accreditato al SID, va comunicato al Registro Elettronico degli Indirizzi.
- Certificati di firma — la firma digitale con cui si firmano le comunicazioni, oggetto di questa guida.
I certificati possono essere generati solo dopo che la richiesta di accreditamento al SID è stata approvata.
Trovi la procedura completa per tutti e tre nella nostra pagina dedicata all'abilitazione al SID. Qui ci concentriamo sul terzo: come si generano e si rinnovano i certificati.
3. Come si generano, passo passo
I certificati si creano con l'applicazione gratuita Generazione Certificati, scaricabile dall'area riservata dell'Agenzia delle Entrate. La procedura è la stessa per la prima creazione e per il rinnovo, con un passaggio in più se stai rinnovando.
Se stai rinnovando (certificati già esistenti)
Dopo 3 anni dalla generazione i certificati scadono ed è necessario revocare il vecchio ambiente di sicurezza prima di generare quello nuovo.
Accedi all'area riservata dell'Agenzia delle Entrate, sezione «Il tuo profilo» e seleziona «Sicurezza e privacy». Nella sezione Gestione certificati clicca su «Ripristina ambiente di sicurezza».
Inserisci questi dati:
- Numero busta se sei abilitato a Entratel
- Numero di registrazione se sei abilitato a Fisconline
Entrambi i numeri si trovano nei documenti di richiesta di abilitazione ai servizi telematici. Per PIN di revoca si intende il PIN generato durante la precedente creazione dei certificati.
Se i dati sono corretti comparirà «Ambiente di sicurezza revocato correttamente» e potrai procedere a una nuova generazione.
01 Configura l'applicazione
Avvia Generazione Certificati e vai su File → Configura. Indica se usi Fisconline o Entratel, poi scegli due cartelle sul tuo computer: una per i file di lavoro (es. C:\ambiente) e una per i certificati (es. C:\certificato). Vanno bene anche cartelle su una chiavetta USB.
02 Inserisci i dati e genera l'ambiente
Vai su Genera ambiente → Imposta ambiente → Inserisci dati utente. Compila i campi: codice PIN, codice fiscale della società, un PIN di revoca a tua scelta (15-20 caratteri, conservalo: ti servirà fra 3 anni per il rinnovo) e una password di protezione. Clicca Genera ambiente: viene creato il file req.ccc.
03 Invia la richiesta all'Agenzia
Qui cambia a seconda di come accedi:
- Con le credenziali Entratel/Fisconline: compila la sezione "Invia richiesta" con utente, password e PIN dell'amministratore, spunta "invio per conto di altro soggetto" e indica il codice fiscale della società.
- Con SPID: l'invio va fatto dal sito dell'Agenzia, nella funzione Invio documenti → Trasmissione file, caricando il file req.ccc.
04 Scarica e importa i certificati
Scarica la ricevuta (file certf.in) e salvala nella cartella di ricezione. Torna nell'applicazione, vai su Genera ambiente → Importa certificati, indica i percorsi e la password di protezione. A fine procedura troverai i tre file che compongono il certificato: UTEC.P12, UTEF.P12 e UTENTE.KS.
Come richiedere il PIN della società
Le vecchie lettere cartacee dell'Agenzia non esistono più: il PIN va richiesto online, dalla pagina di registrazione a Fisconline, spuntando "Società". Se il rappresentante accede con SPID, può generare il PIN direttamente da lì. Vedi la nostra guida sull'accesso con SPID all'Agenzia delle Entrate.
4. Validità e scadenza
I certificati di firma hanno una validità di 3 anni dalla data di generazione. È cura del soggetto obbligato verificarne la scadenza per tempo e procedere al rinnovo. Dal 2023 i certificati devono rispettare i nuovi standard di sicurezza dell'Agenzia, con chiave a 4096 bit: i certificati più vecchi vanno rigenerati anche se non ancora scaduti.
5. Errore 88 e altri problemi dei certificati
Il certificato non si scarica: errore CODICE 88 («scarico certificati interrotto»)
È l'inconveniente più comune. Dopo l'invio della richiesta, al momento dello scarico compare questo messaggio e i certificati non vengono importati:
Il file "certif.in", contenente i certificati di autenticazione e cifratura, non è stato scaricato.
CODICE: 88
ATTENZIONE! L'AMBIENTE DI SICUREZZA NON DEVE ESSERE GENERATO DI NUOVO! ATTENDERE CHE L'ELABORAZIONE SIA TERMINATA.
Lo scarico dei certificati non è andato a buon fine a causa di un probabile sovraccarico del sistema.
Il codice 88 segnala che il file certif.in non è stato scaricato, di norma per un sovraccarico temporaneo dei sistemi dell'Agenzia delle Entrate (Sogei).
Ti compare un codice diverso (01, 13, 910)?
Durante lo scarico dei certificati l'Agenzia delle Entrate può restituire codici diversi (ad esempio 01, 13 o 910), ma nella quasi totalità dei casi si tratta dello stesso problema descritto sopra: lo scarico non è andato a buon fine per un sovraccarico temporaneo dei sistemi. Vale la stessa regola: non rigenerare l'ambiente di sicurezza, attendi qualche minuto e riprova lo scarico. Se dopo vari tentativi non si risolve, scrivici ad assistenza@starinfostudio.it: verifichiamo il tuo caso e, se preferisci, ce ne occupiamo noi con FacciamoNoi Certificati.
Errore in fase di invio della richiesta di certificato
Si consiglia di effettuare le seguenti verifiche:
- Verificare che le credenziali di accesso al sito web del servizio telematico Entratel/Fisconline (nome utente, password e codice pin) siano state indicate correttamente;
- Verificare che sia stata impostata correttamente l'opzione di invio. Si ricorda che in caso di selezione dell'opzione 'Invio da effettuare per conto di un altro soggetto dal quale si è stati incaricati' è necessario indicare i dati del soggetto per cui si sta operando (codice fiscale e progressivo sede).
Non trovi il numero della richiesta di registrazione al servizio Fisconline?
Il numero della richiesta di registrazione al servizio Fisconline lo trovi nella lettera ricevuta al tuo domicilio oppure, se ti sei registrato con CNS, nella pagina mostrata al termine della procedura di registrazione. Se non disponi più di quel dato, puoi chiederne la ristampa dalla pagina dedicata dell'Agenzia delle Entrate. Quando neanche questo è possibile, l'ultima via è contattare l'Agenzia delle Entrate e richiedere la revoca d'ufficio del vecchio ambiente di sicurezza.
Hai ancora bisogno di aiuto?
Se la procedura continua a bloccarsi, scrivi all'assistenza all'indirizzo assistenza@starinfostudio.it, oppure lascia fare a noi: con il servizio FacciamoNoi Certificati revochiamo il vecchio ambiente e rigeneriamo i certificati al posto tuo, da remoto. Tempo richiesto a te: zero.
6. A cosa servono: i programmi che li usano
I certificati che hai generato sono la firma per tutte le comunicazioni che passano dal SID. Ogni adempimento ha il suo software, e tutti si appoggiano agli stessi certificati: una volta creati, li carichi nel programma che ti serve, che li controlla e ti avvisa quando si avvicina la scadenza.
Monitoraggio Fiscale: anche la comunicazione dei trasferimenti da e verso l'estero rilevanti per il monitoraggio fiscale si appoggia agli stessi certificati.
Non hai trovato ciò che cercavi? Scrivi ad assistenza@starinfostudio.it: ci impegniamo a risponderti rapidamente.